mercoledì 30 maggio 2012

I TEMPI.

  • Neolotico. Uomo di Cro-Magnon usa tinture corporali; trovati reperti di tessuti tinti;
  • IV millennio a.C. gli Egizi tingono il lino, scoprono i mordenti (allume), inventano il blu;
  • IV millennio a.C. i Babilonesi inventano la tecnica della tintura in fiocco della lana;
  • III millennio a.C. gli Indiani inventano alcuni tipi di tintura (es:batik) per il cotone, scoprono l'indaco;
  • III millennio a.C. in Cina e Giappone si sviluppano tecniche di tintura (ad es: con le alghe);
  • XIX sec. a.C. gli Ebrei tingono in matassa (usando specialmente il kermes);
  • XV sec. a.C. i Fenici inventano la porpora e la diffondono in tutto il Mediterraneo;
  • X sec. a.C. la società precolombiane tingono lana e cotone (soprattutto usando la cocciniglia);
  • II sec a.C. sviluppo delle corporazioni tintorie a Roma;
  • Medioevo. sviluppo dell'arte tintoria in tutta Europa (Firenze, Trani, Taranto, Fiandre);
  • XVIII sec. e Rivoluzione Industriale. invenzione di nuove macchine per la tintura;
  • 1856. scoperta delle tinture artificiali.

SPOT&FILM.


Spot pubblicitari.

Il mondo è una tintura (pubblicità per l'Unicef).
spot pubblicitario della Galbani.

 spot pubblicitario dei pennelli Cinghiale.


I primi film a colori.
  •  Jephtah's daughter è il primo film che usa la tintura delle scene (il rosso per le fiamme, il blu per la notte, il verde per la natura);
  • Annabelle's dance (Thomas Edison-1895) è il primo film proiettato a colori (tinto a mano usando coloranti all'anilina);
  • Joan the woman (1917) e Il fantasma dell'opera (1925) sono i primi film ad usare il processo di tintura Handschiegl;
  • il documentario With our King and Queen trough India (1911) fa uso della mescolanza additiva dei colori (kinemacolor);
  •  The toll of the sea (1922) è il primo film che usa la tecnica del technicolor;
  • Flowers and Trees (1932) è il primo film ad usare il sistema a tre strisce;
I colori al cinema.
  • La spia in nero (1939) di Michael Powell;
  • Verdi dimore (1959) di Mel Ferrer;
  • Profondo Rosso (1975) di Dario Argento;
  • Laguna blu (1980) di Randal Kleiser;
  • Il colore viola (1985) di Steven Spielberg;
  • Tre colori (1994) di Krzysztof Kieslowsky; è una trilogia composta dal Film Blu, il Film Bianco e il Film Rosso.

sabato 26 maggio 2012

PERKIN E IL DECENNIO MAUVE.

La scoperta del color malva da parte di W.H. Perkin nel 1856 fu seguita dal cosiddetto decennio mauve che, a cavallo degli anni '60 dell'Ottocento consacrò i capi color malva (noti come porpore francesi); la regina Vittoria ne sfoggiò uno alla Royal Exhibition del 1862 e il giornale All the Year Round per cui lavorava Dickens elogiò così la nuova scoperta:
La regina Vittoria.

“Quando guardo fuori dalla finestra, l'apoteosi della porpora di Perkin sembra a portata di mano ... mani purpuree salutano da carrozze aperte ... mani purpuree si stringono a vicenda sulle porte delle case ... mani purpuree si minacciano dai lati opposti della via; abiti a strisce porpora affollano i calessi, gremiscono le carrozze di piazza, s'assiepano sui vapori, riempiono le stazioni ferroviarie: tutti volano verso la campagna, come altrettanti uccelli del paradiso porpora”.


Per approfondire.

LA BREVETTABILITA'.

Struttura dell'anilina.
Il fatto di rilasciare un brevetto quando si scopre o inventa qualcosa di nuovo è un tema complesso, che riguarda anche il tema del tingere; il rosso di anilina era già stato scoperto diverso tempo prima, ma solo i fratelli Renard lo brevettarono perchè furono i primi a capirne un possibile impiego nella tintura dei tessuti: l'evoluzione legislativa delle invenzioni.

LE MACCHINE.

La tintura dei tessuti è stata fatta per millenni a mano: è sufficiente infatti immergere i tessuti in un bagno di colore e agitarli in modo che assumano un colore uniforme (spesso aggiungendo i mordenti). Ancora oggi le macchine per la tintoria consistono in apparecchi in grado di "muovere" i tessuti nelle tinture; ne esistono di due tipi: a processo continuo e discontinuo; le più diffuse sono quelle per impregnazione.

TINTURA - 1. Schema di impianto per la t. in continuo del top o tow
 Per la tintura in continuo di  top e tow, ad esempio, abbiamo:
a_ rastrelliera di alimentazione:
b_ foulard (che permette il foulardaggio, cioè il tessuto si impregna di colore passando attraverso dei nastri cilindrici);
c_ vaporizzatore per fissare il colore;
d_ vasche di lavaggio e lisciatura;
e_ essicatoio;
f_ zona di raccolta dei nastri tinti.

giovedì 24 maggio 2012

I BREVETTI.

Risultano esistere più di 140.000 brevetti relativi al tingere; eccone alcuni:

SETTECENTO: Carl Rumpfe (suddito del Regno di Prussia e Germania) brevetta una tintura marrone ottenuta da soda e naftilammina (1783).

OTTOCENTO:
  • Joseph Seyer (dal New Jersey) brevetta delle tinture lavabili per le sete (1827);
  • Grether e Coleman (dal Michigan) brevettano per conto della Dow Chemical Company tinture derivanti dall'azoto (1839);
  • Daniels e Lawrence (da New York) brevettano per conto della National Aniline&Chemical Company tinture derivate da benzantrone e metalli alcalini caustici (1861);
  • Thomas Wolstenholme (dal New Jersey) inventa una macchina per la tintura dei filati (1888).
NOVECENTO:
  • Edward Culmann (da New York) brevetta un metodo per passare dal colore arancione al colore giallo attraverso l'uso di acidi solforici (1903);
  • Camille Dreyfus e Platt (da New York) brevettano una tecnica di tintura per i tessuti contenenti cellulosa (1929);
  • Gilbert,Village e Wootton (dall'Ohio) brevettano un metodo per applicare un processo di tintura di fibre polimeriche a fibre organiche (1955);
  • il tedesco Buch brevetta fibre trattate con tinture solubili in acqua.

DUEMILA:
  •  i giapponesi Koyanagi, Abe, Matsuo e Mitsumori brevettano speciali fibre di politrimetilene tereftalato con caratteristiche specifiche (es: bassissimo coefficiente di attrito-2003);
  • Potrawa e Schulz (Germania) brevettano un sistema per produrre filati fluorescenti (2011).

lunedì 21 maggio 2012

I LUOGHI.

Alcune delle più importanti tintorie e fabbriche tintorie dell'antichità e del presente:
  • opificio del 1200 per tessitura e tintura dei tessuti, Firenze;
  • Etablissements Renard Freres et Franc;
  • Società Lepetit&Dollfuss (1870);
  • Società Simpson, Maule& Nicholson (XVIII sec.), Inghilterra;
  • tintoria fiorentina.
    Stabilimenti di Susa e Garessio (CN) per la tintura di pelli e tessuti;
  • fabbrica di coloranti e mordenti per la tintoria di Giuseppe Candiani, Milano(1856);
  • tintoria ducale (XV secolo) a Cerreto Sannita (Campania);
  • industria svizzera della Thissen,1922;
  • ITT (Industria Tessile Tintoria) a Biella (XX secolo).